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Da Avvenire del 26/6/2013:

“Anche le briciole contano. Perché tutto quello che finisce nella pattumiera in famiglia, nella grande distribuzione o nell’industria porta a gettare via ogni anno 5,5 milioni di tonnellate di cibo ancora buono. Solo mezzo milione delle eccedenze prodotte in Italia, infatti, riesce a essere recuperato, finendo nelle mense dei poveri o nei pacchi viveri. Sono per lo più alimenti provenienti dalle aziende produttrici o dal mondo della ristorazione, anche se quasi la metà dello spreco italiano avviene sulle tavole domestiche. E lì può solo l’educazione e la sensibilità di ognuno.”

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1 pensiero su “Letture: Avvenire – “Fame e sprechi, ci risiamo”

  1. Teresa Comastri

    Sono decine di anni che si consuma questo scandalo nel mondo “civilizzato” e probabilmente questa crisi avrà un senso se impareremo a gestire meglio le risorse di questa terra a beneficio di tutti gli esseri umani che la abitano.

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